10 alimenti utili ad attivare il metabolismo

Quante volte vi è capitato di soffermarvi a riflettere sul vostro peso e sulla vostra forma fisica? Molte volte, forse troppe, quando ci sentiamo un po’ più appesantiti nonostante tutti gli sforzi che facciamo per seguire un’alimentazione controllata, finiamo per giustificarci dicendoci che il nostro metabolismo “è lentissimo”, o peggio, “completamente bloccato”.

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Allo stesso modo ci capita di pensare che la nostra amica, il nostro vicino, i nostri conoscenti “in forma” abbiano un metabolismo velocissimo. Ovviamente un fondo di verità c’è nei nostri pensieri: qualcosa dipende dalla genetica, ovvero dal nostro materiale ereditario, che è immutabile, ma che però è responsabile solo in minima parte della differenza di peso tra noi e il nostro vicino! Nella maggior parte dei casi possono essere dei comportamenti sbagliati da noi attuati come un’alimentazione per troppo tempo sregolata e seguita successivamente da digiuni più o meno lunghi o restrizioni caloriche fortissime, che hanno determinato un “rallentamento” del nostro metabolismo e che non ci permettono di raggiungere la forma fisica che tanto desideriamo. Abbiamo approfondito il concetto di metabolismo basale e visto insieme quali possono essere tutte le caratteristiche individuali che influenzano il metabolismo. Se volete approfondire ulteriormente vi invitiamo a leggere: come accelerare il metabolismo in modo naturale.

Alghe verdi Le alghe sono tra le sostanze commestibili che abbiamo in natura, una tra le più ricche di iodio. Come sappiamo, molto spesso un rallentamento del metabolismo può essere determinato da un rallentamento del funzionamento della tiroide, che funziona grazie alla produzione di ormoni contenenti uno o più atomi di iodio. La carenza di iodio, molto diffusa nel nostro paese, può determinare un rallentamento della funzione di questa ghiandola che non riuscirà più a produrre tutti gli ormoni necessari. Il consumo eccessivo di queste alghe tuttavia può essere controproducente e danneggiare questa ghiandola. Sì quindi al consumo moderato di questo alimento, soprattutto nel caso in cui il consumo di sale iodato o sale marino integrale non sia abituale.

Arancio amaro L’arancio amaro può essere utilizzato per stimolare la perdita di peso e attivare il metabolismo, grazie all’effetto termogenico realizzato da un suo componente: la sinefrina. In questo caso viene richiesto al corpo una maggior produzione di energia, che verrà utilizzata per la produzione di calore.

Broccoli Il consumo di broccoli, ricchi di glucosinolati, è in grado di influenzare il metabolismo e migliorare il nostro profilo lipidico migliorando il funzionamento dei mitocondri, gli organelli presenti nelle nostre cellule e deputati a produrre energia.

Cannella Anche la cannella è utile ad attivare il metabolismo lento. Grazie alla presenza di numerosi polifenoli presenti in questa spezia infatti, l’utilizzo regolare di cannella nella dieta può essere utile per favorire la perdita di peso in caso di obesità e/o sindrome metabolica. I polifenoli della cannella, infatti, sono sostanze in grado di ridurre le condizioni di iperlipidemia, infiammazione e stress ossidativi tipiche dell’obesità.

Carciofo Il carciofo è una pianta utilizzata da moltissimo tempo per le patologie a carico del fegato. Tale pianta è inoltre fondamentale per il metabolismo dei grassi e viene utilizzata in alcuni casi per favorire il controllo del peso.

Peperoncino Il peperoncino può rivelarsi un vero aiuto per accelerare il metabolismo. Tuttavia il suo consumo dovrebbe essere limitato soprattutto per chi soffre di gastrite o reflusso gastro-esofaego. La capsaicina, una delle principali componenti del peperoncino, è in grado di stimolare il metabolismo anche grazie alla sua azione termogenica.